giovedì 18 novembre 2010

chi siete voi e chi sono io

Io voglio. Noi siamo ciò che vogliamo. Non vi ingannate: non sono un filosofo. Lo ero, perciò so che ogni filosofo ha qualcosa di cui lamentarsi, per cui soffrire. Il filosofo non è un dio solo perchè ha fatto un po' di collegamenti nella sua mente per arrivare a uno stato di potenziale bellezza. E chissà chi dice che sia un dio.
La bellezza è espressione sotto certe possibilità e un ambiente ha sempre certe possibilità. Infatti chi vuole, deve poter volere. Inoltre è tutto sotto una radice quadrata matematica del periodo della pubertà:ciò che contraddice il reale senso di volontà del nostro cervello è il bisogno fisico incessante in tutti noi. M a c' è chi pensa che sia ingovernabile.
Si sbaglia poichè si può comunque combattere e arrivare alla felicità anche con un mal di testa feroce e bruciore per inespressione. Perchè scrivo questo? Uno non parla se non dei suoi problemi che si rispecchiano in ogni dove, dunque posso fare un semplice paragone alla mia storia ove è chiaro questo concetto:
la bellezza è nostro volere e io, in un periodo di falso compenso, ho voluto conoscere gli altri in ogni loro pensiero che è vero volere nonchè unica bellezza supponendo sempre verità assoluta che la bellezza non è mai fisica.
La mia battaglia non è conclusa se non per mezzo di voi e soprattutto per mezzo di chi sappia veramente comprendere le mie parole e il loro ovvio perchè.
La cosa più importante al mondo è la MUSICA e il mio orecchio assoluto. BENVENUTO/A CHI MI GUARDA OGNI GIORNO. Troverò il modo di contattarlo.

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